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Arte e cultura

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Le iniziative

Perchè si parla tanto di Gramsci?

Presentazione del libro "Gramsciana"

- 31 gennaio 2014 

Orario: 18

Sala Maggiore del Palazzo della Signoria


La copertina del libro 'Gramsciana'
La copertina del libro 'Gramsciana'

In "Gramsciana" l'autore delinea un ritratto complessivo dell'uomo politico sardo, del suo pensiero, della sua passione educativa e delle sue pratiche politiche tra il periodo giovanile, la maturità e gli anni del carcere. Nel volume si presta attenzione alla “fortuna”, agli usi e agli abusi del pensiero gramsciano fino alle polemiche più recenti, alimentate spesso da scoop mediatici e da presunti "intrighi internazionali". Emerge dalle pagine l’originalità della posizione di Gramsci tanto nella storia della cultura e della politica italiana, quanto nel panorama della teoria marxista e dello stesso mondo del comunismo internazionale. Con questa raccolta di saggi d'Orsi ci fa capire anche il perché Gramsci sia forse il solo pensatore “marxista” e comunista sopravvissuto al crollo del Muro e perché proprio la fine del “socialismo reale” ne abbia rilanciato il nome su scala mondiale, fino a fare di lui l’autore italiano più studiato e tradotto nel mondo.

Angelo d’Orsi, docente di Storia del Pensiero Politico all’Università di Torino, è direttore di «Historia Magistra. Rivista di storia critica», Presidente della Fondazione Luigi Salvatorelli, membro della Commissione per l’Edizione Nazionale Gramsci e direttore di FestivalStoria.

Intervengono

Angelo D'Orsi
storico, docente di storia del pensiero politico (Università di Torino)

Francesca Chiariotti
dottore di ricerca in Studi Politici (Università di Torino)

Introduce

Valentina Conti

 


Ingresso: libero

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