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Arte e cultura

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Biblioteca Planettiana

Diritti in un mondo a rovescio

Diritti umani in Italia e nel mondo

- 14 aprile 2018 - 21 aprile 2018 - 28 aprile 2018 


Teatro Cocuje via dell'Esino n. 13


Diritti in un mondo a rovescio
Diritti in un mondo a rovescio


 

Sabato 14 aprile

Ore 18
Sparizioni ed omicidi
con Amnesty

 

Ore 21.30
Suoni che distruggono le differenze

La serata prevede l’esibizione di
Leonard Iljazi
con musiche sulla diaspora degli zingari e le danze di Stefania Torri. Danzare è per me sorridere con il corpo. Sono molti i modi per ballare con gli altri, io ho scelto la danza popolare, dove "insieme" vuol dire che il mio passo si accorda al tuo, io rallento e tu acceleri fino a che è un unico piede. Ci sono danze in cui ci si tiene per mano, la destra con il palmo verso l'alto e la sinistra verso il basso: con una si prende e con l'altra si dà. Nelle danze bretoni gli avanbracci sono contigui ed il salto, il grande salto è un rombo di gambe che piombano sul pavimento: un tonfo sordo e profondo. Un atterraggio. Mentre le mani agganciate sui mignoli, disegnano piccoli cerchi tenendo il tempo. Ciascuno balla com'è... Chi è attento alla forma, chi si concentra per non sbagliare il lato, qualcuno conta, qualcuno canta e nel ripetere ci somigliamo.

Milena Gregori, Matteo Stronati e …..
daranno memoria ad alcune canzoni pacifiste.

Michele Donati
canterà alcune sue canzoni originali.

Gli M.R. brothers
metteranno in scena “dopo un lungo viaggio c’è sempre una sosta” dove propongono in stile soul acustico alcune composizioni inedite composte e cantate da Massimo Bartera e arrangiate insieme a suo fratello Rino che suonerà la chitarra. “Saranno canzoni dirette al cuore, dove emerge il senso di accoglienza e l’unione spirituale tra le diverse culture, sentirsi nel cambiamento,ritrovarsi e perdersi dove la natura dona protezione e forza”.

Confini di tela
sono gli argini superabili, le frontiere che consentono di guardare oltre, i fogli bianchi da colorare e sono: Gabriele alla batteria; Matteo alla chitarra; Nicola alla voce; Sergio al basso.


 

Sabato 21 aprile

 

ore 21.30
Ascoltatemi
Spettacolo teatrale della storia di una donna e di tutte le donne; non solo: è la storia di quella parte di umanità che è vittima di drammi e crudeltà, alla quale spesso non rimane che la ‘voce’, intesa come espressività interiore che si concretizza nella parola, nel canto, nell’espressione corporea, per gridare al mondo la sua orribile storia e denunciare i soprusi subiti. È la storia delle donne che vengono spinte a credere che l’amore sia possesso; e quando questo istinto va fuori controllo gli esiti sono nefasti. Amare gli altri è, prima di tutto, amare sé stessi. E alla violenza più o meno esplicita, più o meno mascherata dal falso amore, la donna, le donne, riescono a non rispondere con la stessa moneta di rancore e crudeltà: a questo mondo livido di odio, sanno contrapporre la solidarietà, il saper fare ‘gruppo’, la bellezza dell’arte e dell’intelligenza.
Con Milena Gregori, Chiara Gagliardini, Luigi Bini e Matteo Stronati voci recitanti; Song’s di Cristina Aurelia Popa. Movement: Elisa Carletti.


 

28 aprile

ore 18.00
I paesi a rischio
ne parliamo con AMNESTY

 

ore 21.30
Nell'attesa che ritorni l'umanità
Spettacolo teatrale per confermare il nostro impegno all’accoglienza con: Alla Tubaeva, Alessia Zenobi, Anahita H.Dowlatabadi, Andrea Felcini, Carmen Sabrina Iacono, Chiara Piccinini, Dorotea Campanelli, Giulia Kadeche, Graziella De Domenico, Luca Day, Giusy Angione, Riccardo Giulianelli, Riccardo Mancini, Tommaso Galli, Milena Gregori.

Tutti i giorni con esclusione della domenica dalle 17 alle 23 mostra fotografica sui temi di AMNESTY INTRNATIONAL.


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