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Arte e cultura

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Biblioteca Planettiana

L'amica geniale - Elena Ferrante

Mercoledì 28 febbraio 2018 - ore 21,15 Salara Palazzo Signoria
L'amica geniale
L'amica geniale

AUTORE: Elena Ferrante
TITOLO: L’amica geniale
EDITORE: E/O
LUOGO E DATA DI EDIZIONE: 2011
PAGINE: 400
COLLANA: Dal mondo

SUL ROMANZO
Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L'autrice scava nella natura complessa dell'amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l'Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l'andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l’autrice ci ha abituati. Si tratta di quel genere di libro che non finisce. O, per dire meglio, l’autrice porta compiutamente a termine in questo primo romanzo la narrazione dell’infanzia e dell’adolescenza di Lila ed Elena, ma ci lascia sulla soglia di nuovi grandi mutamenti che stanno per sconvolgere le loro vite e il loro intensissimo rapporto.

ARTICOLO: “Elena Ferrante sono io”: Nicola Lagioia intervista la scrittrice misteriosa
http://www.repubblica.it/cultura/2016/04/04/news/_elena_ferrante_sono_io_nicola_lagioia_intervista_la_scrittrice_misteriosa-136855191/

BIOGRAFIA di Elena Ferrante (1943 - )

Scrittrice italiana, nata a Napoli nel 1943. Dai suoi primi due romanzi, che hanno ricevuto diversi premi, sono stati tratti due omonimi film, il primo L’amore molesto (1992) dal regista Mario Martone, il secondo I giorni dell’abbandono (2002) dal regista Roberto Faenza. Nel 2003 la Ferrante ha pubblicato il volume La frantumaglia, in cui racconta la sua esperienza di scrittrice. Dopo aver scritto nel 2006 il romanzo La figlia oscura, nel 2011 ha pubblicato il primo volume del ciclo L’amica geniale, a cui hanno fatto seguito Storia del nuovo cognome (2012), Storia di chi fugge e di chi resta (2013), e Storia della bambina perduta (2014), che chiude il ciclo, finalista al Premio Strega 2015. Senza aver mai svelato la propria identità, al punto da causare l’origine di un vero e proprio caso letterario, Elena Ferrante è una scrittrice apprezzata sia in Italia che all'estero (in particolare negli Stati Uniti) e ha raccolto numerose critiche positive, tanto che il settimanale americano Time nel 2016 l’ha inserita tra le 100 persone più influenti al mondo.

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